Peter Rohr pronto per l’ultima gara dell’IBHR 2019

Si avvicina la fine dell’International Bridgestone Handy Race (IHBR) 2019: un’ edizione incredibile, ricca di emozioni.

Durante la gara internazionale di motociclismo paralimpico, organizzata dalla FIM (Fédération International de Motocyclisme), Handi Free Riders e Diversamente Disabili con il supporto della FFM (Fédération Française de Motocyclisme), i motociclisti disabili si sfidano nelle tre gare del campionato.

Come l’anno scorso, il round finale si svolgerà a Magny Cours – Francia, il 27-29 settembre, sempre in parallelo al Campionato Mondiale Superbike.

Abbiamo incontrato Peter Rohr, campione del mondo IHBR 2018, sponsorizzato da DERWID in questa grande avventura e gli abbiamo posto alcune domande.


Solo una gara prima della fine del tuo secondo campionato del mondo. Lo stress è alto. Quali sono le tue aspettative?

Nonostante le condizioni di gara più difficili, la stagione finora è andata bene.
Naturalmente voglio finire la gara di Magny Cours con una vittoria.

I miei avversari sono diventati ancora più forti quest’anno, quindi non posso permettermi errori.

Penso alla finale da due settimane e cerco di simulare in anticipo ogni possibile situazione di gara. Questo è il modo migliore per prepararmi ad andare oltre i miei limiti il giorno della corsa.

Dopo l’incidente, qual è stata la spinta che ti ha fatto allenare di nuovo e tornare in pista?

Dopo l’incidente del 2015 tutto il mio staff mi disse che era finita con il motociclismo e avrei dovuto essere felice di essere ancora vivo.

Quando hanno sentito dire che, nonostante il mio incidente, volevo davvero tornare in pista, la maggior parte della gente pensava che fossi pazzo.

Quando ero ancora in ospedale, scherzavo con i miei amici. Dicevo: “Quando torno in sella, vi sorpasso all’esterno, anche se guiderò con una mano sola!”
Tutti ridevano e mi dicevano che l’unico obiettivo era di poter andare in moto almeno a bere un caffè.

L’anno dopo ho superato i miei amici in pista a Rijeka.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Il mio primo obiettivo all’IBHR era quello di essere nella top 3 nel 2018 e l’ho ottenuto.
Il secondo obiettivo è difendere il titolo nel 2019 e tra 12 giorni sapremo se avrò successo.

Non ho ancora definito con precisione i miei prossimi obiettivi, però sono già in attesa della stagione 2020 e sono curioso di vedere come si svilupperà il nostro campionato.

È anche il momento di ringraziare mio padre, che mi ha sostenuto in questo viaggio fin dall’inizio ed è sempre stato in pista con me.
Un grande ringraziamento va anche alla mia fidanzata Martina, il mio amico meccanico Alex e Horst Exenberger, CEO di DERWID, senza i quali non avrei potuto permettermi la stagione di quest’anno con la missione di difendere il titolo!

In bocca al lupo Peter!