Fatturazione elettronica B2B in Italia

Fatturazione elettronica B2B in Italia

Dal 1 gennaio 2017 le aziende italiane che scelgono la fatturazione elettronica B2B potranno ottenere dei vantaggi fiscali: ecco come funziona.

In Italia l’argomento fatturazione elettronica non è nuovo: la fatturazione elettronica verso tutte le PA è attiva a tutti gli effetti già dal 31 marzo 2015. Da quella data tutte le aziende fornitrici delle PA emettono fatture verso le pubbliche amministrazioni esclusivamente in formato elettronico strutturato, un file XML denominato FatturaPA, e le trasmettono attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).
Nel 2014 abbiamo dato il benvenuto a questa novità, auspicandoci che tutti cogliessero quest’opportunità per ripensare i propri processi aziendali in un’ottica di digitalizzazione.

Ma come funzionerà la fatturazione elettronica B2B in Italia a partire dal 1 gennaio 2017?

Dal 2017 tutti i titolari di partita IVA saranno obbligati (DL 193/2016) a inviare telematicamente i dati delle fatture emesse, ricevute e loro eventuali modifiche all’Agenzia delle Entrate.
Se decideranno di utilizzare il Sistema di Interscambio come canale di trasmissione, ora abilitato all’utilizzo da parte delle aziende, e automatizzare così lo scambio delle fatture, potranno accedere a dei vantaggi amministrativi e fiscali quali:

  • non saranno più obbligate a trasmettere ogni 3 mesi telematicamente all’Agenzia delle Entrate tutti i dati relativi alle fatture emesse, ricevute e loro modifiche;
  • non saranno più obbligate a trasmettere lo spesometro, le operazioni blacklist e gli elenchi intrastat;
  • riceveranno i rimborsi IVA entro 3 mesi dalla dichiarazione annuale;
  • le verifiche, i controlli e gli accertamenti fiscali saranno ridotti di un anno.

Le modalità di applicazione del Decreto Legislativo 127/2015, che ha dato avvio alla fatturazione elettronica B2B e ai relativi benefici per aziende e professionisti, sono state chiarificate alla fine di ottobre 2016 con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che regola tempi, tipologia di dati da trasmettere e modalità di trasmissione per la fatturazione elettronica B2B in Italia.

Chi sceglie l’opzione fatturazione elettronica B2B, dovrà comunicarlo entro il 31 dicembre dell’anno precedente: l’opzione avrà effetto per l’anno solare in cui ha inizio la trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi. Se non revocata, l’opzione si rinnova automaticamente di 5 anni in 5 anni.
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 01/12/2016 lascia tempo fino al 31/03/2017 per decidere se esercitare o meno l’opzione per il 2017.

DERWID grazie alla piattaforma D/BIP ti permette di inviare e ricevere fatture elettroniche utilizzando il canale SdI, integrandosi direttamente con il tuo sistema gestionale.

Scambi già fatture in formato elettronico con altre aziende e ti chiedi come inviarle all’Agenzia delle entrate? Sei interessato alla fatturazione elettronica B2B? Scrivici e scopri come possiamo aiutarti.