Obbligo fatturazione elettronica tra privati: evento con Ifin Sistemi

Evento formativo gratuito sulla fatturazione elettronica tra privati - DERWID e Ifin Sistemi

Più si avvicina la partenza dell’obbligo di fatturazione elettronica B2B, più le tue domande sul tema aumentano?

Allora non perderti l’evento formativo gratuito sulla fatturazione elettronica tra privati organizzato da DERWID con il partner tecnologico Ifin Sistemi.

Giovedì 22 novembre 2018 a partire dalle 17.00 presso la sede di DERWID in via Interna 76 a Morsano al Tagliamento, risponderemo a tutte le tue domande sull’obbligo di fatturazione elettronica B2B, in vigore dal 1 gennaio 2019.

Durante l’incontro illustreremo il quadro normativo di riferimento e gli adempimenti richiesti in tema di fatturazione elettronica B2B. Ma soprattutto le modalità con cui affrontare questo passaggio obbligatorio, scegliendo servizi esterni dedicati, per affrontare il cambiamento in maniera semplice, con tutte le garanzie di soluzioni efficaci e a norma di legge.

Affronteremo queste tematiche in collaborazione con il nostro partner per la fatturazione elettronica B2B: Ifin Sistemi. L’azienda opera sull’intero mercato italiano occupandosi della gestione dei documenti digitali con soluzioni e servizi per trattare, convertire, archiviare e conservare a norma flussi di dati, informazioni e contenuti. Ifin Sistemi propone soluzioni per l’archiviazione documentale, conservazione digitale e fatturazione elettronica, volte a facilitare i processi di gestione documentale all’interno delle aziende, fornendo al cliente consulenza tecnologica, metodologica e normativa.

 

Per domande e informazioni: scrivi a sales@derwid.com o chiama 0434/696521
Le iscrizioni sono aperte fino al 21/11.

Obbligo di fatturazione elettronica B2B: al ciclo passivo chi ci pensa?

Fatturazione elettronica B2B e ciclo passivo

Ormai manca davvero poco al 1 gennaio 2019, il momento di svolta per la fatturazione elettronica in Italia. Quali conseguenze avrà quest’obbligo per le aziende italiane?
Per noi i risvolti positivi superano quelli negativi, se non ci limitiamo ad adeguarci all’obbligo. E cogliamo invece questo momento come opportunità di ripensare i nostri processi aziendali. Perché fatturazione elettronica non significa solo fatture ai clienti. Dobbiamo considerare anche i rapporti con i fornitori.
Parliamo di fatturazione elettronica B2B e automatizzazione del ciclo passivo.

EDI, automatizzazione dei flussi, fatturazione elettronica: solo un obbligo?

Spesso le innovazioni tecnologiche entrano in azienda come un obbligo. Obbligo di adeguarsi alle richieste dei clienti. Obbligo di rispettare leggi e regolamenti dalle istituzioni. E così facendo andiamo ad aggiungere un nuovo processo agli altri già esistenti. Ci adeguiamo, spesso, senza avere il tempo di fermarci e riflettere: questa nuova tecnologia può portare dei vantaggi in azienda, oltre al fatto di non perdere il cliente o essere in regola?

L’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica B2B è il momento giusto per fermarsi e chiedersi: posso cambiare qualcosa e trarre dei benefici da questo obbligo?

Automatizzare il ciclo passivo: se non ora, quando?

Dal 1 gennaio 2019 non ci saranno alternative: tutte le fatture, sia attive che passive, dovranno passare per il Sistema di Interscambio (SdI) ed avere il formato elettronico strutturato xml. Fatture in altri formati o trasmesse su altri canali non saranno valide.

Per essere certo di continuare a lavorare, la tua prima preoccupazione sarà di adeguarti per inviare le fatture ai tuoi clienti.
In passato, potrebbe esserti già capitato di mettere al primo posto le richieste del cliente. Ad esempio, hai cercato una soluzione per automatizzare i flussi di ordini e fatture via EDI, solo per rispondere alle sue esigenze.
Forse ti sarà capitato di chiederti: ma perché non automatizzare anche lo scambio di documenti con i fornitori? Così da gestire tutto in un unico luogo e con un unico strumento, il tuo sistema ERP.
E ti sarai risposto che non era ancora il momento. Oppure che sarebbe stata un’impresa titanica riuscire a gestire tutti i diversi formati dei documenti, addirittura cartacei, dei tuoi fornitori.

Ora invece non ci sono più scuse. Tutte le fatture dei tuoi fornitori saranno disponibili in un unico formato elettronico strutturato: è il momento giusto per partire con l’automatizzazione del ciclo passivo.

 

Fatturazione elettronica B2B e ciclo passivo

Con D/b2b fatturazione elettronica puoi scambiare fatture attive e passive in formato elettronico attraverso il SdI. Si integra direttamente con il tuo sistema gestionale, senza installare alcun programma.

Maggior trasparenza, meno errori e costi

Se automatizzi la ricezione delle fatture passive con D/b2b fatturazione elettronica, le fatture approvate dallo SdI saranno direttamente disponibili all’interno del tuo sistema gestionale.
Potrai evitare così gli errori dovuti all’inserimento manuale dei dati e ottimizzare tempi e costi di gestione delle fatture passive.

Dopo questo primo passo, perché non proseguire il percorso di digitalizzazione, automatizzando l’invio degli ordini a quegli stessi fornitori? Eliminerai altre attività a basso valore aggiunto con nuovi vantaggi per la tua azienda.

E se ne avrai la necessità, potrai archiviare i tuoi documenti a norma, grazie alla collaborazione con Ifin Sistemi, partner accreditato AgID.

Come funziona D/b2b fatturazione elettronica per chi già usa D/bip?

Se già utilizzi la piattaforma D/bip, il tuo flusso EDI attivo sarà utilizzato anche per scambiare le fatture elettroniche tramite SdI. Nulla cambierà per i tuoi clienti e fornitori sia italiani che stranieri: continueranno a ricevere le fatture via EDI come ora.
Se ancora non ricevi le fatture in formato elettronico, sarà necessario definire e attivare i flussi per le fatture passive, che poi dal SdI saranno trasferite e direttamente disponibili sul tuo gestionale.

Hai ancora dei dubbi?
Scrivici.
Oppure vieni a chiarire di persona tutte le tue domande giovedì 22/11 alle ore 17.00 presso la sede di DERWID. Scoprirai con DERWID e Ifin Sistemi come funziona la fatturazione elettronica B2B. Iscriviti all’evento: è gratuito.

Pronti per l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia?

Obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia

Dal 1 gennaio 2019 parte l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia. Un momento di svolta per le aziende italiane: un’opportunità da cogliere per agevolare il passaggio al digitale.
Non sei ancora pronto a emettere, o ricevere, fatture in formato elettronico? DERWID ti può accompagnare in questa trasformazione.

Italia all’avanguardia nella dematerializzazione dei flussi

Sul tema fatturazione elettronica, l’Italia è sempre stata un passo avanti. Nel 2014 è stata uno dei primi Paesi in Europa ad applicare l’obbligo di fatturazione elettronica B2G, cioè verso gli enti pubblici. Visto l’esito positivo per le aziende italiane coinvolte, promuovere la digitalizzazione dei processi aziendali è diventata una priorità.

Il primo passo in questo senso: l’uso volontario del Sistema di Interscambio – SdI – e del formato Fattura PA. Da gennaio 2017 scegliendo di fare fatturazione elettronica B2B, anche tra privati quindi, attraverso il SdI, le aziende hanno ricevuto degli incentivi fiscali.
Ma era necessario un impulso aggiuntivo. L’Italia è andata oltre, prima in Europa. Il secondo passo verso la dematerializzazione della fattura è stato annunciato dalla Legge di Bilancio 2018: a partire dal 1 gennaio 2019 la fatturazione elettronica sarà un obbligo per tutte le operazioni tra privati in Italia.

Quando si parla di obblighi, spesso tendiamo a vedere solo gli aspetti negativi. Invece la fatturazione elettronica B2B in Italia può essere un’opportunità: il punto di partenza per migliorare i processi in azienda in ottica digitale. Vediamo come. 

Obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia: cogli le opportunità con DERWID

Con l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia, le aziende saranno costrette a rivedere i processi di emissione e trasmissione delle fatture.

Vantaggi della fatturazione elettronica B2B

I vantaggi sono chiari e immediati:

  • ottimizzazione di tempi e costi
  • riduzione degli errori dovuti all’inserimento manuale dei dati
  • standardizzazione dei formati, che facilita lo scambio di informazioni e le relazioni con nuovi business partner
  • automatizzazione di attività a basso valore aggiunto.

Ma ha senso un investimento di questo tipo, se la maggior parte degli altri flussi e processi rimane (parzialmente) analogica? Perché non sfruttare al massimo tutti i vantaggi derivanti dalla dematerializzazione, iniziando un vero e proprio percorso di digitalizzazione dei flussi come ordini e fatture passive? Solo così la tua azienda potrà cogliere davvero tutte le opportunità derivanti dalla digitalizzazione.

D/b2b fatturazione elettronica

DERWID propone una soluzione integrata, che risponde ai requisiti della fatturazione elettronica B2B in Italia.

D/b2b fatturazione elettronica, all’interno della nostra piattaforma D/bip, permette lo scambio di fatture in formato elettronico attraverso il canale SdI, integrandosi direttamente con il tuo sistema gestionale. Senza installare alcun programma.
Grazie alla collaborazione con Ifin, partner accreditato, potrai trasmettere e ricevere le tue fatture in sicurezza e archiviarle a norma. Scopri chi sono i partner accreditati.

E con la piattaforma di Business Integration D/bip, DERWID ti può accompagnare in un percorso di digitalizzazione dei flussi. Potrai gestire e organizzare tutti i tuoi documenti in formato digitale, non solo le fatture, e diminuire ulteriormente il margine di errore nel ciclo di pagamento.

Contatta un nostro consulente e scopri i vantaggi di fatturazione elettronica e dematerializzazione dei flussi per la tua azienda.

DERWID non va in vacanza!

Estate 2018: DERWID non va in vacanza.

DERWID non chiude durante l’estate!

Per noi è molto importante essere sempre disponibili a rispondere prontamente a tutte le richieste dei nostri clienti.

Lavoriamo a stretto contatto con tutti i nostri clienti e partner, per aiutarli a rivoluzionare i loro processi, a crescere e a diventare più competitivi insieme.

Se hai bisogno di qualsiasi tipo di informazione o supporto, non esitare a contattarci, anche ad agosto!

DERWID al Mecspe Milano 2018

Mecspe Milano 2018 sta arrivando! Nel luogo dove l’eccellenza della tecnologia incontra l’industraia DERWID non poteva mancare.

Contattaci per incontrarci in fiera: sales@derwid.com

Perché scegliere una soluzione di integrazione fornitori?

Quanto è oneroso e impegnativo lo scambio di informazioni e documenti con i fornitori?

La tua azienda gestisce ancora manualmente l’inserimento di fatture, conferme d’ordine, bolle da parte dei fornitori? Anche l’invio degli ordini e cambi d’ordine? Molto probabilmente questo è il risultato: ritardi o errori dovuti all’inserimento manuale dei dati, lentezza nel ricevimento della merce, sovraimpiego di risorse per attività a basso valore aggiunto.

In questo articolo parleremo di integrazione fornitori o integrazione ciclo passivo: cioè di come ottimizzare e automatizzare lo scambio di informazioni con i fornitori. Analizzeremo quali sono i vantaggi e quali gli aspetti da considerare quando si valuta una soluzione di integrazione fornitori.

Perché integrare i fornitori con un sistema automatico?

Quando si parla di integrazione di flussi di documenti, di norma si pensa all’integrazione verso i propri clienti. Perché non pensare anche all’integrazione dei propri fornitori? Se è importante condividere le informazioni in modo sicuro, preciso e puntuale con i propri clienti, nell’ottica di ottimizzare i processi lo è in ugual modo verso i propri fornitori.

I fornitori possono essere grandi o piccoli, locali o stranieri: di solito ognuno utilizza il proprio canale per trasmettere i dati e il proprio formato. Integrando i fornitori con un sistema automatizzato è possibile eliminare la carta e ricevere tutti i dati da tutti i fornitori in un formato standard.

Il processo sarà automatizzato e si normalizzeranno i dati di qualsiasi forma e tipo in un unico formato standard, leggibile dal gestionale aziendale.

Un processo misurabile

Per tutte le aziende è conveniente implementare l’integrazione del ciclo passivo? È possibile capire in anticipo costi, tempistiche e ROI?

L’integrazione fornitori è un processo misurabile già in fase di pianificazione.

Analizzando il tipo e il numero di fornitori e la quantità di documenti scambiati sarà chiaro già da una prima analisi se effettivamente l’integrazione fornitori conviene e quando sarà possibile raggiungere il breakeven point.

Scambiare dati con i fornitori: processo manuale e automatico

Ottimizzare lo scambio di fatture e bolle

Come abbiamo detto, integrando i fornitori con un sistema di scambio automatico dei dati è possibile normalizzare la ricezione di dati e documenti sia amministrativi che logistici. Capiamo concretamente come potrebbe funzionare.

Prendiamo, ad esempio, la ricezione delle fatture da parte dei fornitori. Grazie al sistema automatizzato, tutti i dati delle fatture sono direttamente recepiti all’interno del gestionale, senza necessità di verifiche o processi manuali.

Lato logistica invece ad es., grazie al documento chiamato DESADV – avviso di spedizione, il magazzino è popolato automaticamente, senza che un addetto debba controllare a mano il carico dei camion e poi riportare nel sistema informatico il contenuto dei carichi in arrivo.

I vantaggi dell’integrazione fornitori

  • riduzione durata media ciclo commerciale
  • automazione attività a scarso valore
  • riduzione costi di gestione non conformità
  • riduzione errori ciclo ordine-pagamento
  • incremento qualità percepita dal cliente
  • abbattimento tempi di esecuzione dei processi

Vantaggi soluzione integrazione fornitori

Le caratteristiche di una soluzione di integrazione fornitori

Quindi, quali aspetti considerare e ritenere particolarmente importanti nel momento in cui si decide di cercare e implementare una soluzione per l’integrazione fornitori?

È importante che la soluzione sia flessibile, cioè:

  • si possa integrare con qualsiasi tipo di gestionale senza limitazioni. Anche nel caso di un eventuale cambio o aggiornamento del software gestionale in futuro, la soluzione di integrazione fornitori non deve essere un elemento di disturbo. (Per approfondire: un esempio di cambio gestionale, mantenendo la soluzione di scambio elettronico di dati)
  • si possa integrare con qualsiasi tipo di fornitore: sia che il fornitore sia una grande azienda strutturata, sia nel caso sia una piccola azienda che ancora utilizza processi manuali
  • possa gestire qualsiasi tipo di formato/trasmissione: non necessiti quindi di un formato specifico, e supporti qualsiasi tipologia di trasmissione
  • sia in grado di gestire sia le trasmissioni per ciclo attivo che per ciclo passivo, sia con clienti che con fornitori con un unico strumento.

 

Caratteristiche fondamentali di una soluzione di integrazione fornitori

La proposta di DERWID per integrare i fornitori

La soluzione di Business Integration di DERWID risponde a tutte le esigenze elencate sopra. Infatti è possibile integrare i flussi di documenti con i propri fornitori attraverso 3 diversi canali.

  1. EDI classico: adatta per partner che scambiano una mole consistente di dati
  2. WebEDI/portale fornitori: indicato anche per una mole di documenti minima. Permette di gestire in modo automatico molte altre informazioni, diverse dai classici documenti scambiati via EDI: ad es. è possibile gestire i resi per merce deteriorata o non conformità attraverso il portale, senza l’utilizzo di mail o telefonate
  3. Mapping tool (lettura PDF): quest’ultima modalità permette l’inserimento automatico all’interno del gestionale delle informazioni contenute in un documento in formato nativo .pdf

In base a numero, dimensioni e caratteristiche dei tuoi fornitori, oltre che alla frequenza e modalità di dati scambiati, ti proporremo la soluzione più adatta. Le tre soluzioni possono coesistere, permettendoti di integrare un maggior numero di fornitori.

 

Soluzione integrazione fornitori di DERWID

Oggi digitalizzare non è più una scelta. Non possiamo più chiederci se è il caso o meno di implementare un progetto di digitalizzazione, compresa l’integrazione fornitori: dobbiamo chiederci “quando”.

Desideri maggiori informazioni o richiedere una consulenza sull’integrazione fornitori nella tua azienda? Contattaci.

Scarica l’infografica completa su come scegliere una soluzione per l’integrazione dei fornitori!  

Una nuova sede per il team austriaco: nuovo ufficio a Villach

Nuovo ufficio a Villach

Ottobre è stato un mese di grandi cambiamenti per il team austriaco di DERWID: abbiamo traslocato.

Il 2017 è stato positivo e ci ha visto crescere. Per sottolineare l’andamento positivo, ma soprattutto per necessità logistiche – ci serviva più spazio -, è stato necessario trasferirsi in un nuovo ufficio.

Da oggi ci trovate in Purtschellerstraße 63 a Villach, proprio alle pendici del monte Dobratsch.

Il nuovo ufficio è spazioso e accogliente, in un edificio luminoso e moderno. C’è più spazio per lavorare in modo confortevole ed essere creativi; e ora ci sono una cucina e una terrazza per delle pause più rilassanti.

Trasloco nel nuovo ufficio a Villach

Festeggiamo il nuovo ufficio

Per festeggiare il nuovo ufficio e riprenderci dalle fatiche del trasloco, abbiamo scelto un modo alternativo: una camminata rigenerante e rinvigorente sul monte Dobratsch. In una bella giornata di sole autunnale, in meno di 2 ore abbiamo raggiunto – sia esperti che meno esperti – la Gipfelhaus in cima, dove abbiamo pranzato assieme.

Cambiare prospettiva, chiacchierare camminando all’aria aperta è stato positivo e stimolante per i nostri progetti di lavoro.

DERWID - Festeggiamo il nuovo ufficio a VillachVi aspettiamo nel nuovo ufficio di Villach!

DERWID summit 2017

DERWID summit 2017

Conoscersi, approfondire, confrontarsi, il tutto inserito in un’atmosfera multiculturale: possiamo riassumere così il DERWID summit 2017.

L’incontro annuale del gruppo DERWID si è svolto quest’anno nella suggestiva cornice di Portogruaro: il 16 e 17 marzo tutti i dipendenti dalle sedi in Italia, Austria e Germania si sono riuniti, assieme a qualche ospite, per una due giorni di aggiornamento e formazione.

Abbiamo iniziato parlando del 2016, anno che si è concluso in modo positivo per l’azienda, introducendo poi le molte novità che ci aspettano nel 2017, di cui presto vi racconteremo.

Durante il summit si è parlato di strategie, ruoli e prodotti, dando ampio spazio al confronto interno e alla comunicazione, grazie a diversi workshop e attività di team building. Abbiamo avuto modo di testare le nostre abilità anche al di fuori del tradizionale contesto lavorativo: durante la serata, infatti, ci siamo sfidati sulle piste da bowling, scoprendo qualità inaspettate di nuovi e vecchi colleghi.

Ricaricati dopo questi giorni ricchi di incontri e confronti produttivi, ci siamo dati appuntamento al 2018 per il prossimo DERWID summit.

Industria 4.0 e l’integrazione della supply chain

Industry 4.0 and the supply chain integration

Gestire al meglio i processi di acquisto e di vendita è fondamentale per il regolare funzionamento di un business. La chiave per ottimizzare questi processi è una soluzione per automatizzare le comunicazioni con fornitori, clienti e business partner, che permetta di integrare tutti i dati e flussi relativi alla supply chain. Ciò soprattutto considerando il contesto attuale dell’Industria 4.0.

Industria 4.0: innovazione di processi

Se pensiamo a Industria 4.0, immaginiamo subito la fabbrica – intesa come luogo in cui si produce – ora “intelligente”. Ma il concetto di Industria 4.0 va oltre a questo: si tratta di un’innovazione dei processi che coinvolge anche altre aree in azienda, e anzi, interessa non solo la singola azienda, ma anche tutti gli attori della filiera, o meglio rete.

Oggi il consumatore sta al centro. La tradizionale catena del valore evolve e diventa rete collaborativa, non più value chain ma value network, grazie al supporto delle nuove tecnologie, come l’Internet delle cose, i social media, il cloud e i big data.

Per raggiungere l’obiettivo di produrre su grande scala con una logica più flessibile, e quindi offrire prodotti sempre più personalizzati ai clienti, si cercano modi innovativi e più efficienti di produzione, ma anche per l’approvvigionamento delle materie prime. La produzione just in time e individuale della fabbrica 4.0 porta a ridurre il magazzino sia in uscita che in entrata: proprio per questo il processo di approvvigionamento delle materie prime risulta molto meno prevedibile.

L’interoperabilità tra aziende e dati scambiati in modo sicuro in tempo reale sono fondamentali per lo sviluppo di questa nuova logica collaborativa in ottica Industria 4.0. I vantaggi che ne derivano sono molti: dalla riduzione dei costi all’aumento di velocità nei processi.

La Business Integration per la supply chain

Per garantire la massima interoperabilità e automatizzare le comunicazioni, indipendentemente dal tipo di partner, dalla sua provenienza e dalle tecnologie utilizzate (formati, canali, etc.), diventa essenziale dotarsi di soluzioni affidabili e flessibili che permettano uno scambio dati sicuro, preciso e puntuale.

DERWID, con la piattaforma di business integration D/bip, offre lo strumento ideale per lo scambio elettronico sicuro di dati, un convertitore any to any adatto ad ogni tipo di formato – senza limiti.

Scambiare e gestire in modo automatizzato tutte le informazioni relative alla supply chain non sarà più un problema.

D/BIP gestisce tutte le trasmissioni sia per il ciclo attivo (con i vostri clienti) che per il ciclo passivo (con i vostri fornitori). Grazie alla gestione integrata e automatica di ordini, conferme d’ordine, avvisi di consegna, fatture e molte altre tipologie di documenti, potrete aumentare risparmi ed efficienza.

Classicamente i primi flussi automatizzati sono quelli di ordini e fatture. Grazie alla gestione integrata di ordini e fatture:

  • si eliminano i rischi del data entry
  • si ricevono gli ordini in modo rapido e documentabile
  • si automatizzano i processi di controllo prezzi
  • si elimina l’inserimento manuale dei listini
  • la fattura è verificata automaticamente rispetto ai precedenti documenti nel flusso
  • e quindi si gestiscono solo le non conformità

Gestendo in modo automatizzato anche altri documenti come conferme d’ordine, etc, l’ottimizzazione e i benefici aumentano.

Automatizzando anche il flusso per gli avvisi di consegna, è possibile migliorare la gestione dell’arrivo e scarico merci.

Infatti, con l’avviso di consegna, il mittente invia al ricevente un avviso per informarlo dell’arrivo della merce in un dato giorno, con l’elenco del materiale che sarà consegnato. Automatizzando il processo, è possibile anticipare le operazioni per la presa in carico della merce in magazzino e verificare automaticamente in base agli ordini il materiale che verrà consegnato. Inoltre, conoscendo in anticipo il dettaglio degli imballi e dei pallet, è possibile preparare in modo automatico le etichette da apporre, aggiungendo anche tutti quei dati che sono interessanti a livello di stoccaggio (lotto di produzione, scadenza, peso, volume, ecc.): così si facilita la gestione omogenea delle etichette all’interno del magazzino.

Grazie alla gestione integrata degli avvisi di consegna:

  • si anticipano le operazioni dell’addetto allo scarico, come la preparazione dello spazio in magazzino, etc.
  • si migliora la gestione etichette
  • il documento è già verificato rispetto a ordine/conferma d’ordine

Vuoi maggiori informazioni sulla nostra soluzione di business integration per la supply chain? Contattaci.

Fatturazione elettronica B2B in Italia

Fatturazione elettronica B2B in Italia

Dal 1 gennaio 2017 le aziende italiane che scelgono la fatturazione elettronica B2B potranno ottenere dei vantaggi fiscali: ecco come funziona.

In Italia l’argomento fatturazione elettronica non è nuovo: la fatturazione elettronica verso tutte le PA è attiva a tutti gli effetti già dal 31 marzo 2015. Da quella data tutte le aziende fornitrici delle PA emettono fatture verso le pubbliche amministrazioni esclusivamente in formato elettronico strutturato, un file XML denominato FatturaPA, e le trasmettono attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).
Nel 2014 abbiamo dato il benvenuto a questa novità, auspicandoci che tutti cogliessero quest’opportunità per ripensare i propri processi aziendali in un’ottica di digitalizzazione.

Ma come funzionerà la fatturazione elettronica B2B in Italia a partire dal 1 gennaio 2017?

Dal 2017 tutti i titolari di partita IVA saranno obbligati (DL 193/2016) a inviare telematicamente i dati delle fatture emesse, ricevute e loro eventuali modifiche all’Agenzia delle Entrate.
Se decideranno di utilizzare il Sistema di Interscambio come canale di trasmissione, ora abilitato all’utilizzo da parte delle aziende, e automatizzare così lo scambio delle fatture, potranno accedere a dei vantaggi amministrativi e fiscali quali:

  • non saranno più obbligate a trasmettere ogni 3 mesi telematicamente all’Agenzia delle Entrate tutti i dati relativi alle fatture emesse, ricevute e loro modifiche;
  • non saranno più obbligate a trasmettere lo spesometro, le operazioni blacklist e gli elenchi intrastat;
  • riceveranno i rimborsi IVA entro 3 mesi dalla dichiarazione annuale;
  • le verifiche, i controlli e gli accertamenti fiscali saranno ridotti di un anno.

Le modalità di applicazione del Decreto Legislativo 127/2015, che ha dato avvio alla fatturazione elettronica B2B e ai relativi benefici per aziende e professionisti, sono state chiarificate alla fine di ottobre 2016 con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che regola tempi, tipologia di dati da trasmettere e modalità di trasmissione per la fatturazione elettronica B2B in Italia.

Chi sceglie l’opzione fatturazione elettronica B2B, dovrà comunicarlo entro il 31 dicembre dell’anno precedente: l’opzione avrà effetto per l’anno solare in cui ha inizio la trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi. Se non revocata, l’opzione si rinnova automaticamente di 5 anni in 5 anni.
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 01/12/2016 lascia tempo fino al 31/03/2017 per decidere se esercitare o meno l’opzione per il 2017.

DERWID grazie alla piattaforma D/BIP ti permette di inviare e ricevere fatture elettroniche utilizzando il canale SdI, integrandosi direttamente con il tuo sistema gestionale.

Scambi già fatture in formato elettronico con altre aziende e ti chiedi come inviarle all’Agenzia delle entrate? Sei interessato alla fatturazione elettronica B2B? Scrivici e scopri come possiamo aiutarti.