Obbligo fatturazione elettronica tra privati: evento con Ifin Sistemi

Evento formativo gratuito sulla fatturazione elettronica tra privati - DERWID e Ifin Sistemi

Più si avvicina la partenza dell’obbligo di fatturazione elettronica B2B, più le tue domande sul tema aumentano?

Allora non perderti l’evento formativo gratuito sulla fatturazione elettronica tra privati organizzato da DERWID con il partner tecnologico Ifin Sistemi.

Giovedì 22 novembre 2018 a partire dalle 17.00 presso la sede di DERWID in via Interna 76 a Morsano al Tagliamento, risponderemo a tutte le tue domande sull’obbligo di fatturazione elettronica B2B, in vigore dal 1 gennaio 2019.

Durante l’incontro illustreremo il quadro normativo di riferimento e gli adempimenti richiesti in tema di fatturazione elettronica B2B. Ma soprattutto le modalità con cui affrontare questo passaggio obbligatorio, scegliendo servizi esterni dedicati, per affrontare il cambiamento in maniera semplice, con tutte le garanzie di soluzioni efficaci e a norma di legge.

Affronteremo queste tematiche in collaborazione con il nostro partner per la fatturazione elettronica B2B: Ifin Sistemi. L’azienda opera sull’intero mercato italiano occupandosi della gestione dei documenti digitali con soluzioni e servizi per trattare, convertire, archiviare e conservare a norma flussi di dati, informazioni e contenuti. Ifin Sistemi propone soluzioni per l’archiviazione documentale, conservazione digitale e fatturazione elettronica, volte a facilitare i processi di gestione documentale all’interno delle aziende, fornendo al cliente consulenza tecnologica, metodologica e normativa.

 

Per domande e informazioni: scrivi a sales@derwid.com o chiama 0434/696521
Le iscrizioni sono aperte fino al 21/11.

Obbligo di fatturazione elettronica B2B: al ciclo passivo chi ci pensa?

Fatturazione elettronica B2B e ciclo passivo

Ormai manca davvero poco al 1 gennaio 2019, il momento di svolta per la fatturazione elettronica in Italia. Quali conseguenze avrà quest’obbligo per le aziende italiane?
Per noi i risvolti positivi superano quelli negativi, se non ci limitiamo ad adeguarci all’obbligo. E cogliamo invece questo momento come opportunità di ripensare i nostri processi aziendali. Perché fatturazione elettronica non significa solo fatture ai clienti. Dobbiamo considerare anche i rapporti con i fornitori.
Parliamo di fatturazione elettronica B2B e automatizzazione del ciclo passivo.

EDI, automatizzazione dei flussi, fatturazione elettronica: solo un obbligo?

Spesso le innovazioni tecnologiche entrano in azienda come un obbligo. Obbligo di adeguarsi alle richieste dei clienti. Obbligo di rispettare leggi e regolamenti dalle istituzioni. E così facendo andiamo ad aggiungere un nuovo processo agli altri già esistenti. Ci adeguiamo, spesso, senza avere il tempo di fermarci e riflettere: questa nuova tecnologia può portare dei vantaggi in azienda, oltre al fatto di non perdere il cliente o essere in regola?

L’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica B2B è il momento giusto per fermarsi e chiedersi: posso cambiare qualcosa e trarre dei benefici da questo obbligo?

Automatizzare il ciclo passivo: se non ora, quando?

Dal 1 gennaio 2019 non ci saranno alternative: tutte le fatture, sia attive che passive, dovranno passare per il Sistema di Interscambio (SdI) ed avere il formato elettronico strutturato xml. Fatture in altri formati o trasmesse su altri canali non saranno valide.

Per essere certo di continuare a lavorare, la tua prima preoccupazione sarà di adeguarti per inviare le fatture ai tuoi clienti.
In passato, potrebbe esserti già capitato di mettere al primo posto le richieste del cliente. Ad esempio, hai cercato una soluzione per automatizzare i flussi di ordini e fatture via EDI, solo per rispondere alle sue esigenze.
Forse ti sarà capitato di chiederti: ma perché non automatizzare anche lo scambio di documenti con i fornitori? Così da gestire tutto in un unico luogo e con un unico strumento, il tuo sistema ERP.
E ti sarai risposto che non era ancora il momento. Oppure che sarebbe stata un’impresa titanica riuscire a gestire tutti i diversi formati dei documenti, addirittura cartacei, dei tuoi fornitori.

Ora invece non ci sono più scuse. Tutte le fatture dei tuoi fornitori saranno disponibili in un unico formato elettronico strutturato: è il momento giusto per partire con l’automatizzazione del ciclo passivo.

 

Fatturazione elettronica B2B e ciclo passivo

Con D/b2b fatturazione elettronica puoi scambiare fatture attive e passive in formato elettronico attraverso il SdI. Si integra direttamente con il tuo sistema gestionale, senza installare alcun programma.

Maggior trasparenza, meno errori e costi

Se automatizzi la ricezione delle fatture passive con D/b2b fatturazione elettronica, le fatture approvate dallo SdI saranno direttamente disponibili all’interno del tuo sistema gestionale.
Potrai evitare così gli errori dovuti all’inserimento manuale dei dati e ottimizzare tempi e costi di gestione delle fatture passive.

Dopo questo primo passo, perché non proseguire il percorso di digitalizzazione, automatizzando l’invio degli ordini a quegli stessi fornitori? Eliminerai altre attività a basso valore aggiunto con nuovi vantaggi per la tua azienda.

E se ne avrai la necessità, potrai archiviare i tuoi documenti a norma, grazie alla collaborazione con Ifin Sistemi, partner accreditato AgID.

Come funziona D/b2b fatturazione elettronica per chi già usa D/bip?

Se già utilizzi la piattaforma D/bip, il tuo flusso EDI attivo sarà utilizzato anche per scambiare le fatture elettroniche tramite SdI. Nulla cambierà per i tuoi clienti e fornitori sia italiani che stranieri: continueranno a ricevere le fatture via EDI come ora.
Se ancora non ricevi le fatture in formato elettronico, sarà necessario definire e attivare i flussi per le fatture passive, che poi dal SdI saranno trasferite e direttamente disponibili sul tuo gestionale.

Hai ancora dei dubbi?
Scrivici.
Oppure vieni a chiarire di persona tutte le tue domande giovedì 22/11 alle ore 17.00 presso la sede di DERWID. Scoprirai con DERWID e Ifin Sistemi come funziona la fatturazione elettronica B2B. Iscriviti all’evento: è gratuito.

Corso interno di Project Management in DERWID: nuove competenze a tua disposizione

Corso interno di Project Management in DERWID

Come può essere utile un corso interno di Project Management per i nostri clienti e partner? Scopriamolo assieme in questo articolo.

“Un obiettivo senza un piano è solo un desiderio.”
Antoine de Saint-Exupéry

Perché saperne di più sul Project Management?

In DERWID lavoriamo sempre per ampliare le nostre competenze interne. Questo, perché cerchiamo di migliorare continuamente la nostra organizzazione interna, ovviamente. Ma non è l’unica ragione. Prima di tutto, investiamo nella nostra formazione per potenziare i nostri servizi per te, nostro cliente o partner.

Lo scorso anno, i dipendenti di DERWID hanno avuto una grande opportunità: scoprire il mondo del Project Management.

In azienda i progetti sono fondamentali. Anche se non li chiami progetti. E sapere come gestirli è il giusto punto di partenza per ottenere risultati positivi.
Per questo, tra i dipendenti DERWID ci sono alcuni Project Manager (PM) certificati e con esperienza, che lavorano secondo le best practice degli standard internazionali. Per essere più efficienti, abbiamo deciso di sviluppare e diffondere ulteriormente la cultura di Project Management in azienda.

Perciò, nel corso dell’ultimo anno, l’azienda ha investito sulla formazione in Project Management. Nelle diverse sedi i dipendenti di DERWID hanno seguito dei corsi sul tema: siamo orgogliosi dei nostri colleghi che, nel frattempo, hanno già ottenuto una prima certificazione ISIPM.

Un corso interno di Project Management

Per completare questo percorso di formazione, è stato programmato anche un corso interno di Project Management che si è concluso la settimana scorsa.

Lorenzo Cuciniello, nostro collaboratore e PM, ci ha presentato i concetti base del Project Management. A partire dalla Norma internazionale, abbiamo esplorato le competenze di contesto, tecniche e comportamentali che un PM dovrebbe avere. Inoltre, abbiamo approfondito i requisiti, i protagonisti e i processi da usare in un progetto. Abbiamo parlato anche dei rischi del Project Management, di vincoli, assunti e di tutte le variabili da considerare affinché un progetto si concluda con successo.

E i risultati di questa formazione in Project Management? Innanzitutto, più competenza e consapevolezza di Project Management in azienda per gestire i tuoi progetti. E poi, un’intera azienda che supporta te e i nostri PM, comprendendo i temi del Project Management. Un aiuto concreto per raggiungere i tuoi obiettivi.

E ricorda, come disse Sir Winston Churchill:
“I piani hanno poca importanza, ma pianificare è essenziale.”

Vuoi sapere come DERWID può aiutarti con i tuoi progetti? Contattaci e scopri le nostre competenze in Project Management.

Pronti per l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia?

Obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia

Dal 1 gennaio 2019 parte l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia. Un momento di svolta per le aziende italiane: un’opportunità da cogliere per agevolare il passaggio al digitale.
Non sei ancora pronto a emettere, o ricevere, fatture in formato elettronico? DERWID ti può accompagnare in questa trasformazione.

Italia all’avanguardia nella dematerializzazione dei flussi

Sul tema fatturazione elettronica, l’Italia è sempre stata un passo avanti. Nel 2014 è stata uno dei primi Paesi in Europa ad applicare l’obbligo di fatturazione elettronica B2G, cioè verso gli enti pubblici. Visto l’esito positivo per le aziende italiane coinvolte, promuovere la digitalizzazione dei processi aziendali è diventata una priorità.

Il primo passo in questo senso: l’uso volontario del Sistema di Interscambio – SdI – e del formato Fattura PA. Da gennaio 2017 scegliendo di fare fatturazione elettronica B2B, anche tra privati quindi, attraverso il SdI, le aziende hanno ricevuto degli incentivi fiscali.
Ma era necessario un impulso aggiuntivo. L’Italia è andata oltre, prima in Europa. Il secondo passo verso la dematerializzazione della fattura è stato annunciato dalla Legge di Bilancio 2018: a partire dal 1 gennaio 2019 la fatturazione elettronica sarà un obbligo per tutte le operazioni tra privati in Italia.

Quando si parla di obblighi, spesso tendiamo a vedere solo gli aspetti negativi. Invece la fatturazione elettronica B2B in Italia può essere un’opportunità: il punto di partenza per migliorare i processi in azienda in ottica digitale. Vediamo come. 

Obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia: cogli le opportunità con DERWID

Con l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Italia, le aziende saranno costrette a rivedere i processi di emissione e trasmissione delle fatture.

Vantaggi della fatturazione elettronica B2B

I vantaggi sono chiari e immediati:

  • ottimizzazione di tempi e costi
  • riduzione degli errori dovuti all’inserimento manuale dei dati
  • standardizzazione dei formati, che facilita lo scambio di informazioni e le relazioni con nuovi business partner
  • automatizzazione di attività a basso valore aggiunto.

Ma ha senso un investimento di questo tipo, se la maggior parte degli altri flussi e processi rimane (parzialmente) analogica? Perché non sfruttare al massimo tutti i vantaggi derivanti dalla dematerializzazione, iniziando un vero e proprio percorso di digitalizzazione dei flussi come ordini e fatture passive? Solo così la tua azienda potrà cogliere davvero tutte le opportunità derivanti dalla digitalizzazione.

D/b2b fatturazione elettronica

DERWID propone una soluzione integrata, che risponde ai requisiti della fatturazione elettronica B2B in Italia.

D/b2b fatturazione elettronica, all’interno della nostra piattaforma D/bip, permette lo scambio di fatture in formato elettronico attraverso il canale SdI, integrandosi direttamente con il tuo sistema gestionale. Senza installare alcun programma.
Grazie alla collaborazione con Ifin, partner accreditato, potrai trasmettere e ricevere le tue fatture in sicurezza e archiviarle a norma. Scopri chi sono i partner accreditati.

E con la piattaforma di Business Integration D/bip, DERWID ti può accompagnare in un percorso di digitalizzazione dei flussi. Potrai gestire e organizzare tutti i tuoi documenti in formato digitale, non solo le fatture, e diminuire ulteriormente il margine di errore nel ciclo di pagamento.

Contatta un nostro consulente e scopri i vantaggi di fatturazione elettronica e dematerializzazione dei flussi per la tua azienda.

DERWID non va in vacanza!

Estate 2018: DERWID non va in vacanza.

DERWID non chiude durante l’estate!

Per noi è molto importante essere sempre disponibili a rispondere prontamente a tutte le richieste dei nostri clienti.

Lavoriamo a stretto contatto con tutti i nostri clienti e partner, per aiutarli a rivoluzionare i loro processi, a crescere e a diventare più competitivi insieme.

Se hai bisogno di qualsiasi tipo di informazione o supporto, non esitare a contattarci, anche ad agosto!

Smart Variant CON 2018

Smart Variant CON 2018
24/26.06.2018
Titanic Chaussee / Berlino

Il 24 giugno 2018 inizia Smart Variant CON 2018: è la più grande piattaforma per la gestione delle varianti e della complessità nell’area di lingua tedesca.

Durante il congresso di due giorni verranno presentati molti progetti di successo sulla gestione delle varianti e le soluzioni per una configurazione efficiente, mentre saranno discussi metodi pratici per il calcolo e la riduzione della complessità.

Giá da qualche anno DERWID è partner di Smart Variant CON  e il 26 giugno  parleremo dei vantaggi della visualizzazione 3D insieme al nostro partner Msg treorbis GmbH.

Ulteriori informazioni su Smart Variant 2018 e l’agenda completa clicca qui: http://smart-variant.de/de/.

Dal 3D all’Industria 4.0: DERWID cresce!

Ieri abbiamo inaugurato ufficialmente la nuova sede a Villaco al termine del nostro summit internazionale insieme alle autorità della Carinzia e alla stampa locale. Qui un breve articolo del ‘Kleine Zeitung’, 04/05/2018.

Buone Feste 2017 da tutti noi del gruppo DERWID

I migliori auguri per un sereno Natale e per un 2018 innovativo e ricco di progetti di successo da tutti noi del gruppo DERWID.

Grazie a tutti i nostri clienti e partner per questo 2017: è stato un piacere collaborare con voi. Siamo pronti per accompagnarvi nel 2018 con ancora più vantaggi, affrontando le nuove sfide della digitalizzazione.

Dal 23/12/2017 al 07/01/2018 il nostro ufficio commerciale e amministrazione resteranno chiusi.

Per richieste tecniche urgenti il nostro ufficio tecnico è raggiungibile via mail.

Buone Feste da tutto lo staff di DERWID!

Fila Industria Chimica Spa: crescita e riorganizzazione per aumentare l’efficienza

Cerchi un modo per aumentare l’efficienza nel customer care? Vuoi integrare lo scambio dati di diverse filiali nel mondo con partner internazionali?

Questi sono alcuni dei risultati raggiunti da Fila Industria Chimica Spa grazie alla soluzione di scambio elettronico di dati D/cct.

Con Carlo Cortese, Application Manager di Fila Industria Chimica Spa, abbiamo parlato della storia e della crescita dell’azienda e di come il progetto EDI si è inserito nelle attività aziendali.

Raccontaci chi è Fila Industria Chimica Spa.

Fila viene fondata nel 1943 a San Martino di Lupari (PD) dai gemelli Guido e Pietro Pettenon. Il nome sta per “Fabbrica Italiana di Lucidi e Affini”: a quel tempo infatti l’azienda produce lucido per calzature, cere e detergenti domestici.

Negli anni Settanta avviene una svolta. La seconda generazione – in particolare nella persona dell’attuale Presidente Beniamino Pettenon e della sorella Adriana – ha un’intuizione, spostando il core business dell’azienda dai lucidi per scarpe ai prodotti professionali per la pulizia, protezione e finitura di pavimenti e superfici.

Ancora oggi la Famiglia Pettenon, giunta alla terza generazione, guida Fila Industria Chimica Spa. I risultati raggiunti sono davvero importanti: i prodotti Fila sono distribuiti in oltre 100 Paesi nel mondo e, traguardo ancora più significativo, la loro qualità è riconosciuta e raccomandata direttamente dai produttori del settore ceramico e lapideo, con oltre 200 partnership.

Quali sono le sfide per il futuro?

L’azienda punta sulla qualità dei prodotti, senza tralasciare l’approccio ecologico, che noi chiamiamo Fila Green Action, volto ottenere prodotti più eco-friendly, senza prodotti nocivi per l’uomo e per l’ambiente, e con maggiore resa ed una maggiore durata dei trattamenti.

Forte dell’eccellenza dei propri prodotti e della propria rete commerciale estesa in tutto il mondo, Fila punta a continuare a crescere.

Come sarà possibile affrontare queste sfide?

Investendo tempo e risorse in progetti di riorganizzazione e ammodernamento.

Per meglio servire il mercato, l’azienda oggi è organizzata in 3 Business Unit:

  • TRADE, la business unit storica, che si rivolge ai rivenditori – dalla piccola ferramenta alla grande catena della GDS,
  • TECH, che si rivolge ai produttori di materiali ceramici e lapidei, anche con prodotti personalizzati, utilizzati direttamente in linea di produzione,
  • PROJECT, rivolta invece a grandi progetti edili in cui vengono utilizzati i prodotti Fila. Tra le referenze di questa business unit, citiamo i progetti che hanno coinvolto l’Albero della Vita di Expo Milano, Piazza degli Scacchi a Marostica (VI), il Palazzo Presidenziale di Abu Dhabi, la stazione della metropolitana di Baker Street a Londra.

Questa riorganizzazione è supportata dal progetto di completa revisione degli applicativi IT e dei processi di business iniziato nel 2013 e che si concluderà nel 2018, in cui si inserisce anche il progetto EDI. Grazie al nuovo ERP, al moderno CRM, alla reportistica di Business Intelligence e alla connessione EDI, ora Fila è dotata di un supporto moderno e flessibile per la crescita a livello commerciale, con maggiori possibilità di controllo sui processi e valutazione dei dati aziendali. Con il nuovo ERP, ora unico per tutte le 6 filiali, abbiamo standardizzato il processo di  gestione dell’ordine di vendita e reso possibile interfacciarsi verso l’esterno, con la possibilità di implementare il progetto EDI con alcuni tra i nostri principali clienti, sia italiani che esteri.

Perché scegliere una soluzione di integrazione fornitori?

Quanto è oneroso e impegnativo lo scambio di informazioni e documenti con i fornitori?

La tua azienda gestisce ancora manualmente l’inserimento di fatture, conferme d’ordine, bolle da parte dei fornitori? Anche l’invio degli ordini e cambi d’ordine? Molto probabilmente questo è il risultato: ritardi o errori dovuti all’inserimento manuale dei dati, lentezza nel ricevimento della merce, sovraimpiego di risorse per attività a basso valore aggiunto.

In questo articolo parleremo di integrazione fornitori o integrazione ciclo passivo: cioè di come ottimizzare e automatizzare lo scambio di informazioni con i fornitori. Analizzeremo quali sono i vantaggi e quali gli aspetti da considerare quando si valuta una soluzione di integrazione fornitori.

Perché integrare i fornitori con un sistema automatico?

Quando si parla di integrazione di flussi di documenti, di norma si pensa all’integrazione verso i propri clienti. Perché non pensare anche all’integrazione dei propri fornitori? Se è importante condividere le informazioni in modo sicuro, preciso e puntuale con i propri clienti, nell’ottica di ottimizzare i processi lo è in ugual modo verso i propri fornitori.

I fornitori possono essere grandi o piccoli, locali o stranieri: di solito ognuno utilizza il proprio canale per trasmettere i dati e il proprio formato. Integrando i fornitori con un sistema automatizzato è possibile eliminare la carta e ricevere tutti i dati da tutti i fornitori in un formato standard.

Il processo sarà automatizzato e si normalizzeranno i dati di qualsiasi forma e tipo in un unico formato standard, leggibile dal gestionale aziendale.

Un processo misurabile

Per tutte le aziende è conveniente implementare l’integrazione del ciclo passivo? È possibile capire in anticipo costi, tempistiche e ROI?

L’integrazione fornitori è un processo misurabile già in fase di pianificazione.

Analizzando il tipo e il numero di fornitori e la quantità di documenti scambiati sarà chiaro già da una prima analisi se effettivamente l’integrazione fornitori conviene e quando sarà possibile raggiungere il breakeven point.

Scambiare dati con i fornitori: processo manuale e automatico

Ottimizzare lo scambio di fatture e bolle

Come abbiamo detto, integrando i fornitori con un sistema di scambio automatico dei dati è possibile normalizzare la ricezione di dati e documenti sia amministrativi che logistici. Capiamo concretamente come potrebbe funzionare.

Prendiamo, ad esempio, la ricezione delle fatture da parte dei fornitori. Grazie al sistema automatizzato, tutti i dati delle fatture sono direttamente recepiti all’interno del gestionale, senza necessità di verifiche o processi manuali.

Lato logistica invece ad es., grazie al documento chiamato DESADV – avviso di spedizione, il magazzino è popolato automaticamente, senza che un addetto debba controllare a mano il carico dei camion e poi riportare nel sistema informatico il contenuto dei carichi in arrivo.

I vantaggi dell’integrazione fornitori

  • riduzione durata media ciclo commerciale
  • automazione attività a scarso valore
  • riduzione costi di gestione non conformità
  • riduzione errori ciclo ordine-pagamento
  • incremento qualità percepita dal cliente
  • abbattimento tempi di esecuzione dei processi

Vantaggi soluzione integrazione fornitori

Le caratteristiche di una soluzione di integrazione fornitori

Quindi, quali aspetti considerare e ritenere particolarmente importanti nel momento in cui si decide di cercare e implementare una soluzione per l’integrazione fornitori?

È importante che la soluzione sia flessibile, cioè:

  • si possa integrare con qualsiasi tipo di gestionale senza limitazioni. Anche nel caso di un eventuale cambio o aggiornamento del software gestionale in futuro, la soluzione di integrazione fornitori non deve essere un elemento di disturbo. (Per approfondire: un esempio di cambio gestionale, mantenendo la soluzione di scambio elettronico di dati)
  • si possa integrare con qualsiasi tipo di fornitore: sia che il fornitore sia una grande azienda strutturata, sia nel caso sia una piccola azienda che ancora utilizza processi manuali
  • possa gestire qualsiasi tipo di formato/trasmissione: non necessiti quindi di un formato specifico, e supporti qualsiasi tipologia di trasmissione
  • sia in grado di gestire sia le trasmissioni per ciclo attivo che per ciclo passivo, sia con clienti che con fornitori con un unico strumento.

 

Caratteristiche fondamentali di una soluzione di integrazione fornitori

La proposta di DERWID per integrare i fornitori

La soluzione di Business Integration di DERWID risponde a tutte le esigenze elencate sopra. Infatti è possibile integrare i flussi di documenti con i propri fornitori attraverso 3 diversi canali.

  1. EDI classico: adatta per partner che scambiano una mole consistente di dati
  2. WebEDI/portale fornitori: indicato anche per una mole di documenti minima. Permette di gestire in modo automatico molte altre informazioni, diverse dai classici documenti scambiati via EDI: ad es. è possibile gestire i resi per merce deteriorata o non conformità attraverso il portale, senza l’utilizzo di mail o telefonate
  3. Mapping tool (lettura PDF): quest’ultima modalità permette l’inserimento automatico all’interno del gestionale delle informazioni contenute in un documento in formato nativo .pdf

In base a numero, dimensioni e caratteristiche dei tuoi fornitori, oltre che alla frequenza e modalità di dati scambiati, ti proporremo la soluzione più adatta. Le tre soluzioni possono coesistere, permettendoti di integrare un maggior numero di fornitori.

 

Soluzione integrazione fornitori di DERWID

Oggi digitalizzare non è più una scelta. Non possiamo più chiederci se è il caso o meno di implementare un progetto di digitalizzazione, compresa l’integrazione fornitori: dobbiamo chiederci “quando”.

Desideri maggiori informazioni o richiedere una consulenza sull’integrazione fornitori nella tua azienda? Contattaci.

Scarica l’infografica completa su come scegliere una soluzione per l’integrazione dei fornitori!